Ogni anno il 17 marzo il mondo si tinge di verde per celebrare il Saint Patrick’s Day, la festa dedicata a San Patrizio, patrono d’Irlanda. Una ricorrenza che, nel tempo, ha superato i confini dell’isola per diventare un momento di condivisione culturale fatto di musica, racconti e tradizioni.

Anche nel Metaverso questa celebrazione trova il suo spazio. Quest’anno Monica Martini ha voluto dedicarle una serata speciale all’interno di una sim da lei progettata e allestita proprio per l’occasione: un ambiente immersivo ispirato all’immaginario irlandese, tra verdi paesaggi, simboli della tradizione e atmosfere che richiamano le leggende dell’isola.

Nel folklore irlandese il verde non è soltanto il colore dei prati e delle colline, ma anche quello del mondo invisibile delle antiche creature fatate. Tra queste spicca la figura del Leprechaun, il piccolo e astuto calzolaio delle fate che, secondo la leggenda, custodisce una pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno. Presenza ironica e sfuggente del folklore celtico, il Leprechaun è diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili delle celebrazioni di San Patrizio.

L’ambientazione della sim evocava proprio questo universo sospeso tra natura e mito: trifogli disseminati nel paesaggio, richiami alle leggende popolari e atmosfere che ricordavano l’Irlanda delle storie tramandate nei pub e accanto al fuoco. Il trifoglio – lo shamrock – è infatti uno dei simboli più legati alla figura di San Patrizio, che secondo la tradizione lo avrebbe usato per spiegare il mistero della Trinità.

La serata si è sviluppata come un viaggio musicale che ha alternato folk contemporaneo e sonorità più moderne, creando un dialogo continuo tra radici e reinterpretazioni. La selezione musicale ha accompagnato i visitatori in un percorso sonoro capace di evocare quella particolare energia festosa che caratterizza le celebrazioni di San Patrizio in tutto il mondo.

Eventi come questo mostrano come gli ambienti virtuali possano diventare spazi culturali vivi, capaci di ospitare non solo esposizioni e installazioni artistiche ma anche momenti musicali e celebrativi. La serata condotta da Monica è stata, in questo senso, un esempio riuscito di come tradizioni antiche possano trovare nuove forme di espressione nelle piattaforme digitali.

Nel verde simbolico di San Patrizio, tra musica, leggende e incontri virtuali, la festa ha attraversato lo schermo per ricordarci che anche nel Metaverso le tradizioni continuano a reinventarsi.

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  • Eva Kraai

    Eva Kraai è attiva nel Metaverso e nell’educazione virtuale. Tutor per Edu3D su Craft, dove contribuisce alla creazione di esperienze educative immersive, dopo aver lavorato anche in Second Life, ha iniziato a costruire con primitives, per poi specializzarsi in modellazione 3D con Blender, tenendo anche corsi di modellazione e testurizzazione.
    Laureata in Lettere Moderne a Milano, città in cui risiede, unisce la sua formazione umanistica alla creatività digitale. Appassionata di fotografia, sia reale che virtuale, partecipa attivamente a progetti culturali nel Metaverso.
    Dal 2020 ha preso parte a diverse mostre del Museo del Metaverso e collabora al progetto +Donna Zero Violenza.

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Di Eva Kraai

Eva Kraai è attiva nel Metaverso e nell’educazione virtuale. Tutor per Edu3D su Craft, dove contribuisce alla creazione di esperienze educative immersive, dopo aver lavorato anche in Second Life, ha iniziato a costruire con primitives, per poi specializzarsi in modellazione 3D con Blender, tenendo anche corsi di modellazione e testurizzazione. Laureata in Lettere Moderne a Milano, città in cui risiede, unisce la sua formazione umanistica alla creatività digitale. Appassionata di fotografia, sia reale che virtuale, partecipa attivamente a progetti culturali nel Metaverso. Dal 2020 ha preso parte a diverse mostre del Museo del Metaverso e collabora al progetto +Donna Zero Violenza.

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