L’11 marzo 2026 ricorre il secondo anniversario della scomparsa di Giuseppe Granieri, blogger, saggista, owner della sim unAcademy.
Lorenza Colicigno e Fabio Fornasari, in collaborazione con Luciana Mattei, docente attiva in unAcademy ed erede della visione di Giuseppe, si sono confrontati sull’opportunità di ricordarlo, per il ruolo che ha avuto già dalla fine degli anni Novanta, in cui fondò uno dei primi blog italiani “Bookcafè”, nella divulgazione della tecnologia e della cultura digitale, in particolare connessa alla comunicazione.
Quale miglior modo per ricordarlo che dare inizio a una serie di eventi che nel tempo ne conservino la memoria e arricchiscano il dibattito sulla cultura digitale.

L’idea si concretizza nella realizzazione nel Polo Bibliotecario di Potenza, città in cui Giuseppe Granieri è nato, di uno scaffale dedicato, in cui siano disposte le sue pubblicazioni accanto a quelle di altri autori sui temi del digitale.
Che significato, dunque, vuol avere questa iniziativa? Possiamo sintetizzarla in questo racconto:
UN RACCONTO DELLA SUA STORIA
- 2007 – Come nasce UnAcademy
Quasi venti anni fa, ricercatori, artisti, scrittori, scienziati,
poeti, programmatori e politici, tutti frequentatori di Second
Life, la piattaforma virtuale che, prima di Twitter, Facebook,
Instagram e Tik Tok, fu capace di attrarre milioni di persone,
diede vita alla prima edizione di “UnAcademy”.
L’idea era quella di utilizzare uno spazio virtuale, quello
di Second Life, caratterizzato da un alto livello di accessibilità
digitale, considerando la sensibilità e gli obiettivi del tempo
sul digital divide.
Obiettivo era costruire e promuovere incontri ai quali poteva
partecipare una comunità distribuita in tutta Italia: conferenze
e corsi su nuove tecnologie, su altre
tematiche di frontiera per l’epoca, sul fare politica, sulla
ricerca in ambito universitario. Attraverso UnAcademy, cittadini
digitali e visionari hanno pensato e attuato un progetto
differente di sviluppo del pensiero e dell’apprendimento,
cresciuto all’interno di uno spazio virtuale che aveva però
una ricaduta nel mondo reale.
- 2017 – UnAcademy Pignola
L’obiettivo di UnAcademy Pignola è aggiornare ai tempi
moderni l’esperienza della prima UnAcademy, uscendo
dal perimetro di Second Life, infrangendo il diaframma tra
fisico e virtuale e ricreando, in un bellissimo borgo lucano
(Pignola, a 7 km da Potenza), un centro di eccellenza del
digitale, luogo di aggregazione e connessione tra giovani,
anziani e l’orizzonte intellettuale della rete. Una sede
fisica, con aule e infrastrutture adeguate dedicate alla
divulgazione e al confronto, dove organizzare incontri,
conferenze e attività didattiche, dando spazio a un
modello di istruzione parallelo a quello tradizionale,
ma più veloce e reattivo in tempi di cambiamenti
sempre più rapidi
- 2020 – UnAcademy e la scuola
UnAcademy Craft. L’obiettivo non è stato ancora
raggiunto pienamente. Complice anche il COVID e
la didattica a distanza, la sperimentazione e la ricerca
sugli apprendimenti ha ripreso in una relazione mista
tra realtà e virtualità. Sono stati creati ambienti di
apprendimento all’interno del virtuale, in costante
dialogo con le classi scolastiche, mettendo in contatto
questi attraverso la LIM. Nelle ore scolastiche,
i bambini e le bambine, accompagnati dagli insegnanti
in aula e dagli insegnanti e animatori in Craft, fanno
esperienze di esplorazione e conoscenza delle
differenti forme di realtà.
Non ultimo, è stato sviluppato un pensiero intorno
all’accessibilità e alla sostenibilità del progetto con
una maggiore sensibilità ed esperienza.
- 11 marzo 2026 Un’Idea di scaffale della Cultura Digitale
Questa breve storia è il racconto dei pensieri che sono
stati al centro delle visioni di Giuseppe Granieri, che ha
ricercato, esplorato e osservato i comportamenti delle
persone immerse nel proprio mondo fatto di tecnologie,
espressione e conoscenza. Filosofo, sperimentatore e
appassionato di Saramago, condivideva con lui l’idea che
non sia essenziale l’accumulazione di informazioni, ma la
costruzione di una vera cultura condivisa.
Noi, con lui, pensiamo che l’ignoranza, e non la cultura,
sia il vero pericolo per la società, pertanto intendiamo
proseguire il suo percorso con nuove riflessioni e nuovi
progetti.
Per questo motivo, abbiamo pensato a un’Idea di Scaffale,
che possa raccogliere volumi donati dalla comunità sul
tema della Cultura digitale. Questi faranno parte di uno
scaffale “ispirato a” e “dedicato a” Giuseppe Granieri.
Dove?
Nella sede del Polo Bibliotecario di Potenza
via Don Minozzi, 85100 Potenza, Italia, in collegamento online e in condivisione con unAcademy – Craft Word.
È prevista la partecipazione di cultori ed esperti di cultura digitale.
